16/09/26 : THE ASI VINTAGE TROPHY (TATA) ENDED IN MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA , CENTER OF ITALY / Il Trofeo ASI Trial Antico (TATA) ha chiuso la sua quinta edizione a Monte San Giovanni in Sabina (RI)

The fifth edition of the ASI Vintage Trial Trophy (TATA) has concluded in the heart of the Italian peninsula: Monte San Giovanni in Sabina (Rieti).

The final two rounds took place last Saturday and Sunday, blessed with exceptionally favorable weather conditions. It was a final flourish of an intensely hot summer, but the dry terrain and the wisdom of the course setters—aligned with the TATA Committee’s philosophy—ensured safe enjoyment for all participants.

The policy of keeping difficulty levels manageable across all skill categories (“colors”) always pays off in the long run. Skilled riders still stand out, while those with less experience gain the satisfaction of attempting a clean run (a “zero”) in every section.

Thanks to the expertise of the evergreen Maurizio Aluffi and his loyal team, the Monte Pizzuto Trial Team laid out a spectacular course; while the first part of the loop was challenging, nothing about it was dangerous. Finding eleven sections at just the right difficulty level proved to be no problem at all.

A new format was tested to lighten the Sunday race schedule and accommodate riders traveling from further afield—an approach already established in Spain. The course consisted of eleven sections to be ridden twice on Saturday, with only nine on Sunday.

Given that these were the final two races of the season, the championship awards ceremony was also held. This solution was unanimously appreciated, as everyone had finished by 3:00 PM.

The awards ceremony, expertly hosted by club president David Nobili, also recognized the two Sicilian riders who had traveled the furthest; Alfio Sorbello and Ernesto Patanè were each presented with a club sweatshirt.

Special recognition also went to the oldest rider, Mario Aini, who put in a strong performance, completing the second lap of the “Green” class with a clean score (zero penalty points). He was presented with a beautiful piece of artwork created by Stefano Schiavato, the winner of the “Green” Pre-75 category.

Finally, Alberto De Biasio—the TATA Committee’s official responsible for section difficulty alignment—was presented with a unique wooden wall clock.

The event was enthusiastically supported by the Mayor of Monte San Giovanni in Sabino on Saturday and the Deputy Mayor on Sunday; both praised the organizers and thanked the participating riders, pledging their continued support for future editions.

Here, the world of Trial seems to exist in a parallel realm where it can still carve out its own space, without the need to keep a low profile as often happens in the North.

Although the wait for the final awards ceremony was perhaps longer than usual, friends from the Abruzzo group helped pass the time with a spread of food and drink—featuring products from Piedmont and Veneto—culminating in a giant cake expertly crafted by one of the club’s “observers.”

The welcoming atmosphere of the “Da Capparella” restaurant—which served as the starting point, the hub for pre-event operations, and the awards venue—helped reinforce the spirit of the Italian vintage Trial community; while the sport may struggle to grow in terms of numbers, the community is unbeatable when it comes to kindness and friendliness.

TATA coordinator Mario Candellone was also pleased, particularly because this edition saw unprecedented collaboration with individual organizers to ensure a consistent difficulty level across all four color-coded categories: White (Amateurs), Yellow (Intermediate), Green (Expert), and Blue (Elite). Now, the work begins for the sixth edition.


Terminata la quinta edizione del Trofeo ASI Trial Antico (TATA) nel cuore della nostra penisola: Monte San Giovanni in Sabina (RI).

Le ultime due gare si sono disputate sabato e domenica scorso e hanno goduto di condizioni meteo stra-favorevoli. Un colpo di coda di un’estate esageratamente calda ma almeno il terreno secco e la saggezza dei tracciatori – in linea con quanto predicato dal Comitato del TATA – hanno garantito il divertimento sicuro per tutti i partecipanti.

La politica di tenere basso il livello in tutti i “colori” alla lunga è sempre premiante. Chi è bravo emerge ugualmente e chi lo è di meno avrà anche la soddisfazione di tentare lo zero in tutte le sezioni.

Il Monte Pizzuto Trial Team, grazie all’esperienza del sempre verde Maurizio Aluffi e i suoi fedeli collaboratori. mette a disposizione un giro altamente spettacolare, anche impegnativo nella prima parte, ma mai nulla di pericoloso. Non è stato un problema trovare 11 zone del giusto livello

Si è sperimentata una formula che alleggerisce la gara della domenica per venire incontro alle esigenze dei piloti di provenienza più lontana. In Spagna già da tempo si opera così. Undici zone da ripetersi due volte sabato e solo 9 domenica.

Tenuto conto del fatto che, essendo le due gare finali, si è anche provveduto alla premiazione del campionato. Soluzione apprezzata all’unanimità: infatti alle 3 del pomeriggio tutti avevano finito.

Una ricca premiazione, brillantemente condotta dal presidente del club, David Nobili ha coinvolto anche i due piloti siciliani presenti, in qualità di maggiore distanza: Alfio Sorbello ed Ernesto Patanè hanno ricevuto due felpe del moto club.

Riconosciuto anche il pilota più anziano, Mario Aini, che comunque si è difeso molto bene con un cartellino a zero punti nel secondo giro nel livello “verdi”. Gli è stato consegnato un bellissimo quadro realizzato dal vincitore della categoria pre-75 del verdi, Stefano Schiavato.

Infine il responsabile dell’allineamento del livello zone del Comitato TATA, Alberto De Biasio ha ricevuto un originale orologio da muro in legno.

Ha entusiasmato la partecipazione del sindaco sabato e del vicesindaco domenica di Monte San Giovanni in Sabino, che hanno espresso parole di elogio per gli organizzatori e di ringraziamento per i piloti intervenuti, garantendo la loro disponibilità a replicare l’appoggio in caso di nuova organizzazione.

Qui il Trial sembra vivere un mondo parallelo, dove può ancora ritagliarsi un suo spazio senza doversi nascondere come spesso accade al Nord.

Se l’attesa per le premiazioni finali possa essere stata più lunga del solito, ci hanno pensato gli amici del gruppo abruzzese, con qualche prodotto piemontese e veneto, ad ingannarla con libagioni e abbeveraggi vari, terminati con una torta gigante preparata ad arte da una “giudice” del club.

L’accoglienza della location, ristorante Da Capparella, da cui si è partiti e sede delle operazioni preliminari e premiazioni, ha contribuito a rafforzare un ambiente, quello del Trial d’epoca italiano, che, seppur stenti a crescere nei numeri, è imbattibile in gentilezza e simpatia.

Soddisfatto anche il coordinatore del TATA, Mario Candellone, soprattutto perchè mai come in questa edizione si sia collaborato con i singoli organizzatori per tenere un livello uniforme in tutti e 4 i colori : dal bianco (Amatori), Giallo (Intermedi), Verde (Esperti) ed Elite (Blu). Non resta che iniziare a lavorare per la sesta edizione.


Classifiche / Results


ecco l’autrice della torta in mezzo al presidente David Nobili e il motore trainante Maurizio Aluffi
Pietro De Angelis (vincitore Elite generale)
Paolo Grossi (vincitore Esperti Post80)
Paolo Espen (vincitore Intermedi Post80)
Rodolfo Arrigoni (vincitore Intermedi Pre-80)
Paolo Dall’Igna (vincitore Amatori Mono)
Roberto Porro (vincitore Amatori generale)
Mauro Girello (vincitore Esperti Mono)
Alberto De Biasi (primo fra Elite pre75)
Maurizio Aluffi (motore del Monte Pizzuto Trial Team)
Alfio Sorbello (uno dei 2 piloti siciliani, prima volta mel TATA e subito Esperti)
Ernesto Patanè (l’altro siciliano, secondo domenica)
Gabriele Milan (podio Esperti post80)
Pierluigi Scatozza (l’abruzzese che scorazza in Italia e all’estero, categoria Esperti)
Mario Aini (sx), pilota più anziano – che ha girato a zero nella seconda tornata nei Esperti – riceve il quadro realizzato da Stefano Schiavato
Mario Aini
Stefano Schiavato vincitore Esperti pre75
Riccardo Aime
Antonio Alborghetti
Cristiano Beccaluva
Eddy Bettin
Alessio Bonetti
Paolo Carletti
Gian Marco Ghibaudo
Vincenzo Ciancia
Giorgio Giordano
Giuseppe Giusta
Maurizio Ferrari, vincitore della categoria Intermedi Mono
Mario Candellone, vincitore Intermedi pre-75
Claudio Baldan
Alessio Fontana
Corrado Garzetti
Luciano Molteni
Paolo Pescarmona
Giuseppe Rossi
Stefano Sciarretta
Ugo Alberti
Roberto Severoni
Paolo Trippi